Master di II livello in International Translational Medicine
Introduzione
Il programma, altamente innovativo e in grado di trasformare la carriera, è pensato per professionisti delle scienze della vita che desiderano mettere le proprie competenze al servizio dei bisogni medici ancora insoddisfatti, sfruttando al contempo le opportunità offerte dallo sviluppo di soluzioni avanzate e innovative.
Il percorso è progettato per conciliarsi con gli impegni professionali in corso, inclusi lavoro e attività di formazione continua, poiché è strutturato in modalità part‑time. Il formato ibrido, con sessioni online e in presenza, copre l’intero spettro della medicina traslazionale.
La collaborazione con l’Eureka Institute for Translational Medicine offre competenze immediatamente applicabili nel contesto professionale, oltre a garantire l’accesso a una rete globale di esperti che continuerà a supportare la crescita anche a seguito della conclusione del Master.
Panoramica
Il Master in International Translational Medicine è un programma biennale, part‑time, in formato blended, pensato per professionisti che aspirano a trasformare le scoperte scientifiche in soluzioni concrete e centrate sul paziente.
Il Master è pensato per coloro che desiderano progredire e trasformare il proprio percorso professionale, contribuendo in modo significativo al miglioramento della vita dei pazienti, allo sviluppo della società e all’avanzamento della scienza. Durante il programma, verranno sviluppate capacità di leadership, comunicazione e problem‑solving, acquisendo al contempo una visione approfondita di ogni aspetto della medicina traslazionale. Il professionista entrerà a far parte di una rete internazionale che copre l’intero settore della medicina traslazionale.
Il Master adotta metodologie didattiche all’avanguardia e tecnologie esperienziali che integrano momenti online e in presenza in un percorso unico, coinvolgente ed evidence‑based.
Il programma inserisce il professionista in un ecosistema internazionale di medicina traslazionale che sta contribuendo a delineare il futuro dell’innovazione sanitaria. Fornisce le competenze strategiche, operative e interpersonali necessarie per navigare con successo l’intero percorso della medicina traslazionale: dalla scoperta alla sperimentazione clinica, fino all’impatto reale sul mondo dei pazienti.